Il cinema secondo Tim Burton - Black Mària
sabato, giugno 24, 2017
Black Mària

Il cinema secondo Tim Burton – L’influenza dell’espressionismo tedesco

Anni ’20. Dopo la prima guerra mondiale, il cinema americano prende il controllo del mercato mondiale, diventando il cinema più richiesto e il più remunerativo sia in patria che all’estero. L’europa, scossa dalla guerra e ancora in fase di ricostruzione risponde con le avanguardie. Ogni paese svilupperà un proprio stile ed un proprio modo di fare cinema, con un unico minimo comune denominatore: cinema elevato a forma d’arte. Avremo allora il futurismo in Italia, il surrealismo, dadaismo ed impressionismo in Francia, le sperimentazioni sovietiche di Sergej Ėjzenštejn  e compagni e l’espressionismo in Germania.

Mondi irreali, distorti, spettrali, allucinatori; temi pregni di mistero ed elementi soprannaturali; esasperazione e distorsione delle forme per suscitare sensazioni ed emozioni di paura, straniamento e angoscia, così come l’utilizzo della luce e dei fondali dipinti; grande valore espressivo dei volti tenebrosi, truccati pesantemente o dalle espressioni sovraccariche; subordinazione dei personaggi rispetto alle scenografie, a cui dovevano adattarsi; angoli acuti, ombre marcate e recitazione spigolosa ed enfatizzata; questo era il cinema espressionista.

Tim Burton ha dato vita nella sua carriera ad opere dalla forte impronta gotica, con personaggi ed ambientazioni spettrali, creando un suo personalissimo stile, ma molto deve proprio a quell’avanguardia tedesca degli anni ’20. Questo video mostra tutte le similitudini. Buona visione.

( Se amate Tim Burton e volete essere sempre aggiornati sul suo cinema e per altre succose curiosità, passate dalla pagina facebook Tim Burton Italia . )

 

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About The Author

“E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione”. Non sopporto il sabato sera, la nausea del mattino, la distanza, i cori russi,la musica finto rock, la new wave italiana e il free jazz punk inglese. Per il resto, mi trovate al sesto piano.